giovedì 25 giugno 2009

BUZZ ALDRIN


Edwin Eugene "Buzz" Aldrin Jr. (Montclair, 20 gennaio 1930) è un astronauta statunitense, nonché il secondo uomo ad aver posato i piedi sulla Luna, nell'ambito della missione Apollo 11. Formatosi all'accademia militare, Aldrin prese parte a 66 missioni di combattimento nella guerra di Corea, prima di entrare al Massachusetts Institute of Technology, dove ottenne un dottorato in Astronautica. Fu selezionato come astronauta nel 1963 nel terzo gruppo di astronauti scelti dall'ente spaziale americano. Il suo soprannome storico, Buzz, è stato poi legalizzato come suo primo nome nel 1988. Nel 1963 viene selezionato dalla NASA in una rosa di possibili astronauti per la missione Gemini 9. Dopo la morte dell'equipaggio della missione per cui Aldrin era stato scartato, viene selezionato come componente della missione successiva (Gemini 9A). Dopo l'eccellente lavoro svolto a bordo della 9A Aldrin viene riconfermato pilota per l'ultima missione facente parte del progetto Gemini, la Gemini 12. Aldrin sulla LunaProprio nel corso della missione orbitale Gemini 12 del 1966, compì anche una EVA (attività esterna alla navicella). Viene quindi selezionato con Neil Armstrong e Michael Collins per far parte della storica missione Apollo 11 (Luglio 1969), la prima che prevedeva un allunaggio con a bordo esseri umani. Nonostante il primo uomo a mettere piede sulla luna fosse stato Armstrong, Aldrin divenne allo stesso modo famoso grazie alle sue passeggiate lunari con il suo compagno sbarcato pochi attimi prima. Dopo la missione Apollo 11, Aldrin aspetta tre anni prima di congedarsi e ritornare a una difficile vita nell'aeronautica militare. Nella sua autobiografia Return to Earth racconta della lotta affrontata contro la depressione e contro l'alcolismo durante gli anni che seguirono la sua carriera alla NASA.

Aldrin parla dell'Ufo incontrato dall'Apollo 11

La Luna un luogo incontaminato?

Alcuni testimoni attendibili che fanno parte del Disclosure Project affermano, con prove alla mano, che la Luna non è quel satellite naturale che noi immaginiamo come un luogo "deserto e incontaminato". Nel coverup mondiale sugli UFO sembrerebbe siano state inserite quelle prove in grado di accertare che alcune civiltà extraterrestri sono (o sono state) molto più vicine a noi di quanto potremmo mai supporre. Karl Wolf, sergente dell'USAF, fu assegnato alla NSA nel 1965 e ha recentemente rivelato, all'interno del Disclosure Project, che sul lato oscuro della Luna sono state scoperte "strane strutture artificiali" quando gli USA mapparono la superficie prima dell'atterraggio del 1969. Naturalmente anche queste foto vennero nascoste al mondo intero... insieme a tutto il resto.

Non solo Apollo 11


La N.A.S.A. ha effettuò altre sei missioni lunari, l'ultima delle quali (l'Apollo XVII) nel 1972, non facendone altre tre solo a causa degli altissimi costi: il "progetto Apollo", solo fino al 1969, costò circa 211.000 miliardi di lire di oggi (NdR: circa 110 miliardi di euro), coinvolgendo 300.000 persone. Bisogna ricordare che non tutte le missioni furoso coronate da successo, in quanto la missione Apollo XIII venne abortita, a causa dell'esplosione del serbatoio di ossigeno del modulo di comando, andando persi sia la principale capacità di manovra che le scorte d'energia del modulo. A causa di ciò, si creò una situazione ad altissimo rischio, la quale venne risolta felicemente solo dalla grandissima capacità inventiva (finalizzata alla risoluzione dei problemi) da parte degli astronauti, dei progettisti e del numeroso personale a terra coinvolto nel salvataggio. - Astrofili Talmassons

mercoledì 24 giugno 2009

Armstrong e Aldrin erano scouts


È da ricordare che Neil Armstrong era uno Scout ed insieme ad Edwin Aldrin, anch'egli Scout, ha anche salutato gli scout che in quello stesso periodo stavano facendo il Jamboree dicendo: (Ore 8:15 del 18 luglio 1969) Neil: "Desidero salutare tutti gli scout e capi che si trovano al Jamboree nazionale che si sta svolgendo in questa settimana. Apollo 11 invia a loro i suoi migliori auguri"; Houston: "Grazie, Apollo 11. Siamo certi che se gli scout non hanno potuto sentirvi, apprenderanno però il vostro messaggio dai comunicati. Apprezziamo molto il vostro gesto". Il capo ufficio dell'Ufficio Astronauti del Centro Spaziale di Houston ha comunicato all'Ufficio Mondiale dello Scoutismo che Neil Armstrong ha portato con sé sull'Apollo 11 il distintivo scout mondiale. - Wikipedia

I personaggi: Neil Amstrong


Neil Alden Armstrong (Wapakoneta, 5 agosto 1930) è un astronauta e pilota aeronautico statunitense, primo uomo a posare piede sulla Luna. Armstrong nacque in Ohio e combatté come pilota di jet per la marina militare americana nella guerra di Corea. Ha frequentato la Purdue University, dove si laureò in ingegneria aeronautica nel 1955. Diventò pilota civile e per la NASA testò l'X-15, in grado di raggiungere i 6.400 km/h. Fu selezionato come astronauta, sempre dalla NASA, nel 1962. Per il Programma Gemini comandò la missione Gemini 8, che fu la prima che vide l'aggancio di due oggetti orbitanti, nel 1966, ma subito dopo l'aggancio venne abbandonato a causa di un malfunzionamento dei propulsori di manovra. Nel 1968 fu comandante dell'equipaggio di riserva nella missione Apollo 8, che prevedeva anche orbite lunari. Il 6 maggio 1968 sfuggì alla morte da un incidente durante una esercitazione con il LLRV (lunar landing research vehicle). Nel 1969, Armstrong comandò la missione di atterraggio lunare Apollo 11. Durante la fase di avvicinamento, Armstrong prese i controlli manuali del modulo lunare (LM) Eagle, e lo pilotò fuori da una zona particolarmente rocciosa. Le sue prime parole furono:
« Houston, qui base della Tranquillità. L'Eagle è atterrato. »
« Questo è un piccolo passo per un uomo, ma un grande balzo per l'umanità »
Dopo il pensionamento dalla NASA, Armstrong insegnò ingegneria all'Università di Cincinnati. Fu anche nella commissione che indagò sull'incidente dello Space Shuttle Challenger. Il 13 agosto 1969 il Presidente degli Stati Uniti Richard Nixon gli ha assegnato la Medaglia presidenziale della libertà, prestigiosa onorificenza civile. Un piccolo cratere sulla Luna vicino al sito dell'allunaggio dell'Apollo 11 porta il suo nome. L'asteroide 1982 PC è stato chiamato in suo onore 6469 Armstrong. - Wikipedia

martedì 23 giugno 2009

Lo sbarco sulla Luna una bufala?


In periodo di guerra fredda, la sfida con La Russia era sempre più calda, oltre al profilo militare anche sotto il punto di vista tecnologico, e della corsa allo spazio, la quale i russi vinsero ampiamente, furono i primi a mandare un uomo nello spazio ed i primi a lanciare un satellite artificiale in orbita, e probabilmente sarebbero stati anche i primi ad arrivare sulla luna, se la teoria del complotto venisse confermata. Infatti il vero sbarco sarebbe avvenuto nel febbraio del 1971 ben 2 anni più tardi. Ai posteri la sentenza, secondo me potrebbero essere state truccate le foto esclusivamente per esigenze scenografiche e niente più, e a proposito di guerra fredda spaziale vi voglio rimandare ad un articolo ed alcuni filmati sui fratelli Cordiglia cliccando qui

IL LANCIO DELL'APOLLO 11

Storica diretta della Rai



Breve spezzone che ripercorre la lunga diretta Rai con lo sbarco sulla Luna. E' il 20 luglio 1969. Nello Studio 3 di via Teulada Andrea Barbato dirigeva un team di giornalisti tra cui Tito Stagno e il duo Jas Gawronsky e Ruggero Orlando collegati in diretta da Huston.

Lo sbarco sulla Luna

Correva l'anno 1969, chi non ricorda la voce del bravissimo Tito Stagno, giornalista della Rai, con la diretta dello sbarco sulla, si fu Neil Amstrong a mettere il primo piede sulla Luna, "Un piccolo passo qui, un grande passo per l'Umanità" In questo blog tratteremo la favolosa avventura dell'Apollo 11, sono già iniziati i preparativi per festeggiare il "40° anniversario dell'uomo sulla Luna"